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Michel Lenique

San Leonardo

 

All’ estero si parla molto di  regioni emergenti Italiane,  alcune  hanno i loro pregi e altre che non trovo per niente interessanti.  Secondo me il Nord ha un vero valore vinicolo, perche’ le sue tradizioni non hanno cambiato carattere durante le varie tendenze richieste dal mercato.

Bravi, perche’ finite  queste “mode” di gusto create nelle cantine e non nelle vigne, rimarranno vini che riflettono il loro territorio.  Uno di questi vini anche se prodotto da uve Borldolesi e’ San Leonardo.

Trovo che sia un vino fatto veramente bene, un vino con molta corposita’ con sapori di ogni genere: cioccolata amara, bacche di bosco, sapori florari e minerali, tutti integrati fra uno e l’altro in un modo spettacolare.  Anche se e’ decisivamente un vinone mantiene una eleganza notevole.

Many up-and-coming wine regions in Italy receive a lot of press. Some of them I find interesting, and some – in my usual grumpy manner – I dismiss rather quickly.

The north of Italy has maintained its wine personality and has kept on
making wine using traditional methods, not following trends dictated by market demand.  I applaud them for their courage and persistence, because when the fashions change and the current wine making trends go out of style, wines that reflect their terroir will remain standing tall.

Although made from Bordeaux varieties, San Leonardo is one of those wines that will remain.  It’s a very well made wine with a big body and a wide array of flavors.  Dark chocolate, wild berries, with floral and mineral flavors and a touch of spice, all intertwined in a spectacular manner.  Although a heavy wine, San Leonardo’s elegance is unquestionable.

St. Magdalener

Fraz Gojer, Glogghof – St. Magdalener Classico 2011

Sudtirol

95% Schiava grossa e circa 5% Lagrein

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Oggi sono andato a sciare in Val Pusteria, ho fatto due piste, quasi fatto a botte e poi…

Un vino leggero, fresco con ottima frutta.  Molto bilanciato, tondo,  uno di quei vini che si bevono facilmente e che sono onesti senza troppa chirugia plastica.  Perfetto con prodotti tipici del Sudtirol, consiglio speck e formaggi.  Io ho avuto la fortuna di averlo bevuto con dei Landjager (una specie di salsiccia principalmente di manzo con un po’ di maiale e in questo caso anche  agnello) che provengono da un’ allevamento biodinamico di un amico, fra l’altro fatti da una vegetariana.     

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